{"id":51646,"date":"2018-11-15T12:01:45","date_gmt":"2018-11-15T12:01:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sita.in\/NewSita?p=51646"},"modified":"2025-09-23T13:42:08","modified_gmt":"2025-09-23T13:42:08","slug":"lakkundi-la-storia-incontra-lindia-rurale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sita.in\/it\/lakkundi-la-storia-incontra-lindia-rurale\/","title":{"rendered":"Lakkundi &#8211; La storia incontra l&#8217;India rurale"},"content":{"rendered":"<p>Su 50 templi sparsi nella citt\u00e0 di Lakkundi, ognuno dei quali \u00e8 incastonato in giardini ben curati, ne ho visitati solo 3 che sono noti per essere i pi\u00f9 popolari. Anche se non si sa molto della sua storia, ognuno dei templi vale la pena di essere visitato per la sua architettura abbellita ed elegante. Dall&#8217;intricato lavoro jali sulle finestre alle molteplici figurine e ai disegni ornati sulla porta d&#8217;ingresso del santuario e ai pesanti pilastri circolari, tutto \u00e8 stato fatto manualmente senza l&#8217;uso di macchinari pesanti, ma con la massima precisione. Risalente al 10\u00b0 secolo CE, che fu un periodo di pace e armonia tra tutte le religioni, ci sono anche templi dedicati alla religione Jain.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Lakkundi1-e1542282897580.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<p>Il tempio Manikesvara, dedicato a Shiva, \u00e8 uno dei templi pi\u00f9 popolari e belli di Lakkundi. Ha un pozzo a gradini nei suoi locali che \u00e8 stupefacente e a differenza di quello visto a Hampi, ha 3 lati con gradini stretti e il quarto lato che funge da accesso al tempio (ora \u00e8 chiuso ai visitatori). Qui si possono vedere le tracce della piattaforma a forma di stella che divenne popolare un po&#8217; pi\u00f9 tardi nel XIII secolo. Il tempio Kasivisveswara ha uno stile architettonico che non si vede molto spesso, con 2 santuari che si fronteggiano e la guglia che assomiglia a quelle dell&#8217;India del Nord, \u00e8 una meraviglia unica e incomparabile.  <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Lakkundi2-e1542282919322.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<p>L&#8217;ultimo \u00e8 il Tempio Brahma Jinalaya, il pi\u00f9 grande tempio Jain di Lakkundi che \u00e8 anche dedicato al dio ind\u00f9 Brahma. \u00c8 considerato un&#8217;epitome delle architetture dei templi dell&#8217;11\u00b0 secolo, dato che i dettagli erano altamente ornati e raffinati. Vicino al Brahma Jinalaya c&#8217;\u00e8 il museo Lakkundi che non \u00e8 cos\u00ec grande ma pu\u00f2 essere visitato perch\u00e9 ha informazioni architettoniche su ciascuno dei templi. Quando sono andato, non c&#8217;era elettricit\u00e0, ma c&#8217;era da aspettarselo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Lakkundi3-e1542282938172.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<p>Oltre ad essere uno scrigno di tesori di architettura di templi ben conservati, ho sentito che questa affascinante citt\u00e0 di Lakkundi era una vera delizia. Non ho avuto il tempo di andare in giro, ma lo consiglio vivamente per osservare la vita semplice ma soddisfacente che conduce la popolazione rurale in India. Le donne che lavano i vasi all&#8217;esterno, gli uomini seduti nel &#8220;Chavadi&#8221; (area di seduta sulla porta d&#8217;ingresso) a chiacchierare, i negozianti che conversano con i loro clienti, i bambini che ridono e corrono in giro, le mucche che oziano al lato della casa, i peperoncini che vengono essiccati dalle vecchie donne all&#8217;aperto; era cos\u00ec incantevole solo come osservatore che ha portato la mia attenzione lontano dal caldo che spazza il paesaggio gi\u00e0 alle 11 del mattino in inverno!<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Lakkundi4-e1542282983386.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<p>Oltre ad essere un tesoro di rara architettura di templi, Lakkundi e la vicina citt\u00e0 di Gadag sono anche conosciute per la tessitura di Lungis, un tipo di sarong e un indumento tradizionale indossato intorno alla vita. Siccome io e la guida abbiamo chiesto in giro per trovare qualcuno con cui interagire a questo proposito, abbiamo incontrato il signor Gangadhara che lavora con telai elettrici per fabbricare polmoni e sari, purtroppo quando sono andato, c&#8217;era un&#8217;interruzione di corrente (che avviene ogni giorno tra le 9 e le 12) e non ho potuto vedere il funzionamento dei telai. Ma sarebbe un buon modo per sperimentare la versione meccanizzata della tessitura dopo aver visto la tessitura manuale al Kushala Kala Kendra a Sandur vicino a Hampi. I lungis e i sari possono essere acquistati se gli ospiti sono interessati. Ho avuto anche la fortuna di essere stato l\u00ec nel periodo in cui le donne di casa stendevano i papad sul tetto della casa e mi hanno permesso di aiutarle un po&#8217;. \u00c8 stato divertente.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Lakkundi5-e1542283004325.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<p>Per me la visita al villaggio di Lakkundi \u00e8 stata un&#8217;esperienza diversa dalle citt\u00e0 turistiche pi\u00f9 commerciali di Hampi e Badami. Ci\u00f2 che ha attirato maggiormente la mia attenzione \u00e8 stata la giustapposizione di questi vecchi templi di basalto tra le case di fango bianco incontaminato che esistevano proprio al suo fianco. Anche se Lakkundi non cattura l&#8217;interesse tanto giustificato dei viaggiatori, l&#8217;atmosfera autentica che circonda il villaggio merita una deviazione.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Lakkundi6-e1542283039434.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<div class=\"authorsection\">\n<h4>Da: Tejashri Simha<\/h4>\n<p>Tejashri Simha \u00e8 esploratore in residenza, il nostro nuovo membro del Destination Knowledge Centre.\n<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Su 50 templi sparsi nella citt\u00e0 di Lakkundi, ognuno dei quali \u00e8 incastonato in giardini ben curati, ne ho visitati solo 3 che sono noti per essere i pi\u00f9 popolari. Anche se non si sa molto della sua storia, ognuno dei templi vale la pena di essere visitato per la sua architettura abbellita ed elegante. Dall&#8217;intricato lavoro jali sulle finestre alle molteplici figurine e ai disegni ornati sulla porta d&#8217;ingresso del santuario e ai pesanti pilastri circolari, tutto \u00e8 stato fatto manualmente senza l&#8217;uso di macchinari pesanti, ma con la massima precisione. Risalente al 10\u00b0 secolo CE, che fu un periodo di pace e armonia tra tutte le religioni, ci sono anche templi dedicati alla religione Jain. Il tempio Manikesvara, dedicato a Shiva, \u00e8 uno dei templi pi\u00f9 popolari e belli di Lakkundi. Ha un pozzo a gradini nei suoi locali che \u00e8 stupefacente e a differenza di quello visto a Hampi, ha 3 lati con gradini stretti e il quarto lato che funge da accesso al tempio (ora \u00e8 chiuso ai visitatori). Qui si possono vedere le tracce della piattaforma a forma di stella che divenne popolare un po&#8217; pi\u00f9 tardi nel XIII secolo. Il tempio Kasivisveswara ha uno stile architettonico che non si vede molto spesso, con 2 santuari che si fronteggiano e la guglia che assomiglia a quelle dell&#8217;India del Nord, \u00e8 una meraviglia unica e incomparabile. L&#8217;ultimo \u00e8 il Tempio Brahma Jinalaya, il pi\u00f9 grande tempio Jain di Lakkundi che \u00e8 anche dedicato al dio ind\u00f9 Brahma. \u00c8 considerato un&#8217;epitome delle architetture dei templi dell&#8217;11\u00b0 secolo, dato che i dettagli erano altamente ornati e raffinati. Vicino al Brahma Jinalaya c&#8217;\u00e8 il museo Lakkundi che non \u00e8 cos\u00ec grande ma pu\u00f2 essere visitato perch\u00e9 ha informazioni architettoniche su ciascuno dei templi. Quando sono andato, non c&#8217;era elettricit\u00e0, ma c&#8217;era da aspettarselo. Oltre ad essere uno scrigno di tesori di architettura di templi ben conservati, ho sentito che questa affascinante citt\u00e0 di Lakkundi era una vera delizia. Non ho avuto il tempo di andare in giro, ma lo consiglio vivamente per osservare la vita semplice ma soddisfacente che conduce la popolazione rurale in India. Le donne che lavano i vasi all&#8217;esterno, gli uomini seduti nel &#8220;Chavadi&#8221; (area di seduta sulla porta d&#8217;ingresso) a chiacchierare, i negozianti che conversano con i loro clienti, i bambini che ridono e corrono in giro, le mucche che oziano al lato della casa, i peperoncini che vengono essiccati dalle vecchie donne all&#8217;aperto; era cos\u00ec incantevole solo come osservatore che ha portato la mia attenzione lontano dal caldo che spazza il paesaggio gi\u00e0 alle 11 del mattino in inverno! Oltre ad essere un tesoro di rara architettura di templi, Lakkundi e la vicina citt\u00e0 di Gadag sono anche conosciute per la tessitura di Lungis, un tipo di sarong e un indumento tradizionale indossato intorno alla vita. Siccome io e la guida abbiamo chiesto in giro per trovare qualcuno con cui interagire a questo proposito, abbiamo incontrato il signor Gangadhara che lavora con telai elettrici per fabbricare polmoni e sari, purtroppo quando sono andato, c&#8217;era un&#8217;interruzione di corrente (che avviene ogni giorno tra le 9 e le 12) e non ho potuto vedere il funzionamento dei telai. Ma sarebbe un buon modo per sperimentare la versione meccanizzata della tessitura dopo aver visto la tessitura manuale al Kushala Kala Kendra a Sandur vicino a Hampi. I lungis e i sari possono essere acquistati se gli ospiti sono interessati. Ho avuto anche la fortuna di essere stato l\u00ec nel periodo in cui le donne di casa stendevano i papad sul tetto della casa e mi hanno permesso di aiutarle un po&#8217;. \u00c8 stato divertente. Per me la visita al villaggio di Lakkundi \u00e8 stata un&#8217;esperienza diversa dalle citt\u00e0 turistiche pi\u00f9 commerciali di Hampi e Badami. Ci\u00f2 che ha attirato maggiormente la mia attenzione \u00e8 stata la giustapposizione di questi vecchi templi di basalto tra le case di fango bianco incontaminato che esistevano proprio al suo fianco. Anche se Lakkundi non cattura l&#8217;interesse tanto giustificato dei viaggiatori, l&#8217;atmosfera autentica che circonda il villaggio merita una deviazione. 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