{"id":52983,"date":"2022-08-17T07:06:32","date_gmt":"2022-08-17T07:06:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sita.in\/NewSita?p=52983"},"modified":"2025-09-23T13:54:03","modified_gmt":"2025-09-23T13:54:03","slug":"la-terra-degli-alti-passi-leh-e-ladakh","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sita.in\/it\/la-terra-degli-alti-passi-leh-e-ladakh\/","title":{"rendered":"La terra degli alti passi: Leh e Ladakh"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Leh-and-Ladakh-1.jpg\" alt=\"La terra degli alti passi: Leh e Ladakh\"><\/p>\n<p>Situato all&#8217;estremit\u00e0 occidentale dell&#8217;Himalaya, il Ladakh \u00e8 un&#8217;estensione del deserto del Gobi e dell&#8217;altopiano tibetano, che presenta alcuni dei terreni pi\u00f9 alti e difficili del mondo. La parola &#8220;Ladakh&#8221; si traduce letteralmente in Terra degli Alti Passi e nell&#8217;Himalaya, che si estende dal Karakoram a ovest al Namche Barwa a est, attraverso cinque Paesi &#8211; India, Bhutan, Nepal, Cina e Pakistan &#8211; questi alti passi sono la materia di cui sono fatte le leggende. Da Alessandro di Macedonia a celebri viaggiatori cinesi come Fahien e Huen-Tsang, da Atisha, il monaco buddista del Bihar che port\u00f2 il mondo del Buddha attraverso l&#8217;Asia, fino ai commercianti della favolosa Via della Seta: santi e peccatori si sono mossi attraverso questi formidabili passi che sono ancora considerati spazi sacri.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Leh-and-Ladakh-2.jpg\" alt=\"La terra degli alti passi: Leh e Ladakh\"><\/p>\n<p>Nel Buddismo si crede che ogni volta che si attraversa un alto passo dell&#8217;Himalaya si debba lasciare che gli occhi guardino il cielo con totale consapevolezza, fissare lo sguardo dritto al centro del cielo e gridare &#8220;ki ki so so lha gyalo&#8221; (che significa vittoria agli dei). Questa pratica \u00e8 ancora seguita religiosamente da tutti i tassisti ladakhi durante il viaggio da Manali a Leh, dove si devono attraversare quattro passi cos\u00ec alti. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Leh-and-Ladakh-3.jpg\" alt=\"La terra degli alti passi: Leh e Ladakh\"><\/p>\n<p>Leh \u00e8 il capoluogo e uno dei due distretti del Ladakh. Per secoli Leh \u00e8 stata un importante scalo sulle rotte commerciali lungo la Valle dell&#8217;Indo, tra il Tibet a est e il Kashmir a ovest, e anche tra India e Cina. Il viaggio attraverso ampi tratti di deserto freddo ad alta quota, a cavallo e a piedi, era cos\u00ec insidioso che in Ladakh si diceva che per intraprenderlo bisognava essere il migliore degli amici o il peggiore dei nemici. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Leh-and-Ladakh-4.jpg\" alt=\"La terra degli alti passi: Leh e Ladakh\"><\/p>\n<p>Il 24 maggio 1948, un aereo da trasporto Dakota DC-3 atterr\u00f2 a Leh con i rinforzi tanto necessari per la disperata guarnigione dell&#8217;esercito indiano, composta da soli 33 uomini. Si tratt\u00f2 di un evento epocale che aiut\u00f2 l&#8217;India a conservare una vasta porzione della regione del Ladakh, respingendo i predoni tribali sostenuti dall&#8217;esercito pakistano. La pista d&#8217;atterraggio di fortuna \u00e8 stata costruita in un tempo record di due mesi da un giovane e intraprendente ingegnere ladakhi di nome Sonam Norbu, sfidando le condizioni pi\u00f9 difficili del rigido inverno. Alcuni abitanti del luogo ricordano ancora con affetto che prima ancora di vedere una bicicletta, o comunque un veicolo, hanno assistito all&#8217;atterraggio di un aereo che pensavano fosse un cavallo volante. Questa inaccessibilit\u00e0 ha contribuito a preservare un modo di vivere tradizionale e la cultura buddista, che \u00e8 il punto forte di una visita alla regione del Ladakh.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/Leh-and-Ladakh-5.jpg\" alt=\"La terra degli alti passi: Leh e Ladakh\"> <\/p>\n<p>Leh e il Ladakh, contrariamente alla percezione popolare, hanno oggi alcune propriet\u00e0 belle, affascinanti, confortevoli e persino di lusso. Delhi e Mumbai hanno voli giornalieri non-stop per Leh tutto l&#8217;anno. Si consiglia una sosta di almeno due o tre giorni a Leh per un acclimatamento totale prima di intraprendere qualsiasi attivit\u00e0 nel caso si prenda un volo per Leh. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Situato all&#8217;estremit\u00e0 occidentale dell&#8217;Himalaya, il Ladakh \u00e8 un&#8217;estensione del deserto del Gobi e dell&#8217;altopiano tibetano, che presenta alcuni dei terreni pi\u00f9 alti e difficili del mondo. La parola &#8220;Ladakh&#8221; si traduce letteralmente in Terra degli Alti Passi e nell&#8217;Himalaya, che si estende dal Karakoram a ovest al Namche Barwa a est, attraverso cinque Paesi &#8211; India, Bhutan, Nepal, Cina e Pakistan &#8211; questi alti passi sono la materia di cui sono fatte le leggende. 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Per secoli Leh \u00e8 stata un importante scalo sulle rotte commerciali lungo la Valle dell&#8217;Indo, tra il Tibet a est e il Kashmir a ovest, e anche tra India e Cina. Il viaggio attraverso ampi tratti di deserto freddo ad alta quota, a cavallo e a piedi, era cos\u00ec insidioso che in Ladakh si diceva che per intraprenderlo bisognava essere il migliore degli amici o il peggiore dei nemici. Il 24 maggio 1948, un aereo da trasporto Dakota DC-3 atterr\u00f2 a Leh con i rinforzi tanto necessari per la disperata guarnigione dell&#8217;esercito indiano, composta da soli 33 uomini. Si tratt\u00f2 di un evento epocale che aiut\u00f2 l&#8217;India a conservare una vasta porzione della regione del Ladakh, respingendo i predoni tribali sostenuti dall&#8217;esercito pakistano. 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